Imprenditore, editore e mediatore culturale tra Cuba e Stati Uniti: in una fase segnata dalla crisi dell’Isola e dal difficile rapporto con Washington, Hugo Cancio continua a occupare uno spazio particolare nel panorama cubano-statunitense. Nato a Cuba nel 1964, se ne va nel 1980 durante l’esodo di Mariel – fingendosi omosessuale – e si stabilisce a Miami. Dopo gli inizi nel settore dell’automobile, negli Anni novanta fondò Viajes a Cuba: tra le prime agenzie dedicate ai viaggi Stati Uniti – Cuba. Ha poi creato Fuego Enterprises, gruppo attivo nei media, nelle telecomunicazioni, nel turismo e nell’immobiliare. E ha ideato la piattaforma di e-commerce Katapulk, che permette alla diaspora di spedire merci sull’Isola.

Il progetto più noto è però “On Cuba news”, piattaforma giornalistica nata nel 2012 insieme alla rivista “On Cuba”. Cancio ha poi promosso la rivista “Art on Cuba”, sull’arte contemporanea cubana. Negli anni ha lavorato anche come produttore musicale e promotore di artisti cubani negli Stati Uniti, tra cui Silvio Rodríguez, Pablo Milanés, Los Van Van. Nel ’97 produsse il documentario “Zafiros: Blue Madness”, sulla band del padre Miguel Cancio. Si è espresso contro l’embargo statunitense verso Cuba; e durante la presidenza Obama sostenne il disgelo tra Washington e L’Avana, mantenendo contatti sia con le Autorità cubane, sia col mondo imprenditoriale della diaspora.

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