Il gruppo afroamericano del Congresso degli Stati Uniti ha chiesto ufficialmente al presidente Donald Trump, e al segretario di Stato Marco Rubio, di cessare il blocco petrolifero contro Cuba. L’iniziativa è stata promossa da 62 parlamentari, guidati dalla presidente Yvette Diane Clarke, che ha inviato una lettera formale a Washington nei giorni scorsi. Secondo i parlamentari, questa strategia di soffocamento economico sta distruggendo l’economia cubana e provocando una grave crisi umanitaria. Nella missiva si legge che i cittadini dell’Isola stanno morendo. I dati del “New York times” confermano del resto che la mortalità infantile a Cuba è più che raddoppiata, dal 2018, a causa delle sanzioni.

Intanto l’assedio energetico aumenta ogni giorno il rischio di carestia. Nel frattempo la pressione militare resta altissima, mentre gli Stati Uniti hanno schierato nei Caraibi la portaerei nucleare United states ship Nimitz, aumentando le tensioni diplomatiche. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel deve così affrontare un collasso energetico totale, con forti restrizioni sul carburante e continui blackout anche all’Avana. Anche il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres – tramite il portavoce Stéphane Dujarric – ha espresso profonda preoccupazione per l’impatto devastante del blocco di Washington; mentre la popolazione scende in piazza con proteste e cacerolazos.

Rispondi

POPOLARI

Scopri di più da Havana express

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere