È partita da Barcellona la flotilla “Rumbo a Cuba”: iniziativa umanitaria guidata da Open Arms, insieme a oltre venti realtà sociali e politiche europee. A bordo della nave Astral viaggiano pannelli fotovoltaici destinati all’Ospedale pediatrico Juan Manuel Márquez dell’Avana, oltre a medicinali e generi alimentari. La missione durerà circa un mese. Sono previste tappe a Valencia il 13 maggio, a Málaga il 19, a Cadice il 22 e a Las Palmas il 28, prima della traversata atlantica. In ogni scalo saliranno a bordo esponenti del mondo culturale e pubblico. Il direttore dell’organizzazione spagnola, Óscar Camps, ha spiegato che l’obiettivo è anche «restituire solidarietà» a Cuba, ricordando il ruolo delle brigate mediche cubane nelle emergenze internazionali.

L’iniziativa punta inoltre a richiamare l’attenzione sul blocco economico imposto dagli Stati Uniti. Nelle stesse ore dal Messico è partita un’altra nave, con aiuti materiali. L’annuncio è arrivato dalla presidente Claudia Sheinbaum, che ha ribadito la volontà di continuare l’assistenza umanitaria verso l’Isola. Ha ricordato la storica opposizione del suo Paese all’embargo, in vigore dal 1962, e rafforzato negli ultimi mesi da nuove misure decise dall’Amministrazione Trump. Negli ultimi tempi dal Governo messicano e da organizzazioni sociali sono partiti diversi invii di aiuti, mentre resta alta la tensione Washington – L’Avana.

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