Cuba: nel corso del 2026 la crisi del carburante ha dimezzato i voli. Il blocco energetico ha quasi paralizzato il settore aereo, e dall’inizio del 2026 molte compagnie hanno sospeso i collegamenti con l’Isola. Al momento solo dieci vettori mantengono le rotte attive. Il mercato del Canada, il primo per l’Isola, è in sofferenza. Air Canada, Westjet, Sunwing e Air Transat hanno fermato i motori. Air Transat punta a tornare a giugno, mentre Air Canada e le altre prevedono una ripresa a ottobre. Anche l’Europa riduce le rotte: Air France ha sospeso i voli fino al 15 giugno ’26. Iberia interromperà i viaggi Madrid – L’Avana da giugno a novembre. Stop temporaneo anche per le russe Rossiya e Nordwind e per la Turkish Airlines, ferma ad aprile e maggio.
Resistono pochi vettori, tra cui l’italiana Neos. Air Europa continua a volare, ma effettua uno scalo tecnico in Repubblica dominicana per rifornirsi. Operano ancora World2Fly, Aero México (Aerovías de México), Viva Aerobus e la panamense Copa Airlines. Dagli Stati Uniti restano attive American Airlines, Delta e Southwest. Per compensare i vuoti, l’agenzia Havanatur sposta i turisti canadesi via Miami o Città del Messico. Intanto, il Ministero del Turismo lancia un piano per attirare i cubani all’estero. Il progetto sarà presentato durante la Fiera internazionale del turismo di Cuba 2026, in programma virtualmente dal 7 al 9 maggio.







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