Cresce la solidarietà internazionale verso Cuba. Il 2 maggio 2026 l’Alleanza bolivariana per i popoli della nostra America – Trattato commerciale dei popoli (Alba-Tc) ha diffuso un comunicato da Caracas, che rifiuta le minacce di forza degli Stati Uniti e chiede a Washington di scegliere la via del dialogo e del rispetto. Anche il presidente della Colombia, Gustavo Petro, è intervenuto. Su X ha dichiarato che un’aggressione a Cuba è un’aggressione a tutta l’America latina. Il presidente ha definito i Caraibi «zona di pace» e ha reso omaggio all’eroe nazionale cubano José Martí. A New York, presso la sede delle Nazioni Unite, si è riunito il Movimento dei paesi non allineati, ove il capo della missione vietnamita, Do Hung Viet, ha riaffermato la solidarietà con Cuba, innanzi alle sfide che l’Isola deve affrontare.
Il Vietnam ha offerto aiuti concreti all’Isola, nei settori dell’agricoltura e dell’energia. Ernesto Soberón, rappresentante di Cuba alle Nazioni unite, nella stessa sede ha denunciato l’inasprimento delle sanzioni statunitensi, che colpiscono turismo, commercio, sanità. Il Gralyc (Grupo de reflexión de América latina y el Caribe) ha criticato le intimidazioni del presidente Donald Trump, con riferimento al minacciato invio della portaerei United States Ship Abraham Lincoln verso le coste cubane. Anche in Uruguay i sindacati operai hanno condannato il blocco economico.







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