Situata nel quartiere Vedado all’Avana, la Calle G – oggi Avenida de los Presidentes – non poteva mancare nella nostra sezione Cultura. È una delle arterie più rappresentative della città, e il tracciato risale al 1860, quando l’ingegnere Luis Yboleón Bosque progettò l’area. Solo negli Anni venti del Novecento, dopo l’intervento sulla collina del Castillo del Príncipe, la strada poté svilupparsi senza interruzioni. La via si origina da un parco sul Malecón e attraversa la città fino all’Avenida Salvador Allende. È concepita come una strada-parco: al centro si estende un ampio viale alberato, arricchito da uno dei complessi scultorei più rilevanti dell’Isola.
Suggestivo è il monumento dedicato a José Miguel Gómez, eretto all’altezza della calle 29, realizzato dall’artista italiano Giovanni Nicolini. Dal ’99 s’inseriscono nuovi monumenti dedicati ai protagonisti dell’indipendenza latinoamericana: le statue di Simón Bolívar, Eloy Alfaro, Benito Juárez, Omar Torrijos. Dal ’03 è presente il monumento a Salvador Allende, figura simbolo del Novecento. Lungo il percorso si incontrano luoghi chiave della vita culturale e sociale: il Ministero degli Esteri, la Casa de las Américas, il Museo de la Danza, lo storico Hospital Calixto García, la Struttura di ostetricia Américas Arias, la cosiddetta Maternidad de Línea. Non mancano scuole e istituti, a conferma di una via vissuta ogni giorno.







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