(Prosegue). Il padre presiedeva, infatti, la holding militare che controlla quasi il 90% del commercio al dettaglio a Cuba e genera tra il 30% e il 40% dell’economia nazionale. Raúl Guillermo Rodríguez Castro ha intrapreso la carriera militare, e a 41 anni ricopre il grado di tenente colonnello del Ministero dell’Interno (Minint). Inoltre dal 2016 – è questo il suo incarico attuale – è capo della Direzione generale della sicurezza personale (Dgsp). È quindi il responsabile della scorta del nonno Raúl Castro; ne controlla l’accesso diretto, e da anni appare nelle varie foto opportunity – oltreché nei video – che ritraggono il nonno insieme ai grandi della Terra. Il soprannome “Il Granchio” gli è stato affibbiato durante l’infanzia, per esser nato con la polidattilia: la condizione – contrassegnata dall’avere sei dita su una mano — sarebbe poi stata risolta con un intervento chirurgico.

Beninteso, molti analisti dubitano che il suo ruolo vada oltre l’essere intermediario tra il nonno e la Casa Bianca, specie per la mancanza di solide basi politiche e amministrative. Altri hanno preferito leggere – nella persistente sua presenza tra i vertici dello Stato – il ruolo preponderante della famiglia Castro, rispetto ad altre figure istituzionalmente apicali. Negli ultimi anni ha attirato l’attenzione per lo stile di vita lussuoso, in contrasto con le difficoltà che vive il Paese.

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